PICCOLO DIZIONARIO AMNISTIANO

ABBREVIAZIONI

Nelle pubblicazioni di Amnesty International ci si imbatte talvolta in alcune abbreviazioni che si danno per scontate: per chi, come me, si sente un po' spiazzato, ecco un manuale di sopravvivenza! :-)

  

AF action file
AG assemblea generale
CA commissione azioni
CAP country action program
CC consiglio circoscrizionale
CD comitato direttivo *
CdP comitato di presidenza
CN consiglio nazionale *
CRC consiglio dei responsabili circoscrizionali *
DD.UU. diritti umani
DUDU dichiarazione universale diritti umani
EDU educazione ai diritti umani
GA giornate amnesty
GdL gruppo di lavoro
GG gruppo giovani
GIF gruppo in formazione
GRU gestione risorse umane
ISP international strategic plan
PDM pena di morte
POC prisoner of conscience
PSN piano strategico nazionale
RAN regional action network
RC responsabile circoscrizionale
RCC responsabile campagne circoscrizionale
RE relazioni esterne
SI segretariato internazionale
TC tesoriere circoscrizionale

  

* nota: alla XVIII Assemblea Generale della Sezione italiana di AI (2003), è stata approvata una modifica statutaria per cui il CN viene sostituito dal CD e il CRC, dove il CD è costituito da Presidente, Tesoriere e altri 7 membri.

  

GLOSSARIO

ACTION FILE Operazione su un caso o un tema specifico affidata a un gruppo
CAP Azione permanente su un singolo Paese
RAN Rete di gruppi di AI che conducono campagne legate a una particolare regione del mondo
OUTREACH Collegamento con altre organizzazioni o settori influenti della società civile (medici, avvocati, artisti, sindacalisti, ecc...) per aumentare l'impatto delle campagne
MIGRANTE ECONOMICO E' colui o colei che lascia il proprio Paese "volontariamente" in cerca di migliori condizioni economiche. In ambito internazionale si usa distinguere tra migrazione forzata (come nel caso di chi fugge da persecuzioni o da guerre, violazioni di diritti umani e catastrofi naturali) e migrazione volontaria (come nel caso dei migranti economici che lasciano il proprio Paese alla ricerca di migliori condizioni economiche). Sulla volontarietà o meno della migrazione economica il dibattito internazionale è comunque ancora aperto.
PROFUGO E' un termine impreciso ormai utilizzato in modo consuetudinario per definire colui o colei che è costretto a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni generalizzate, violazioni diffuse di diritti umani e catastrofi nazionali, senza tuttavia avere il riconoscimento dello status di rifugiato. La distinzione tra profugo e rifugiato è tipicamente italiana. In altre lingue, infatti, la parola profugo è tradotta con refugee, réfugée, ...
RICHIEDENTE ASILO E' colui o colei che, lasciato il proprio Paese e avendo presentato la domanda d'asilo, è in attesa di una risposta da parte delle autorità dello Stato ospitante in merito al riconoscimento dello status di rifugiato.
RIFUGIATO I rifugiati sono riconosciuti come tali in base all'art. 1 della Convenzione di Ginevra del 1951, secondo il quale rifugiato è colui o colei che: temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori dal Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese.
SFOLLATO E' colui o colei che lascia il proprio territorio a causa di guerre, persecuzioni o calamità naturali ma rimane all'interno del proprio Paese senza varcarne i confini.
In diritto internazionale si parla di IDP (Internally Displaced Persons).

 

 

:: Ultimo aggiornamento il 02/02/03 ::